Cosa chiedere ad un’impresa di onoranze funebri

Una scelta da fare con cura e con amore

È umano. Chi subisce un lutto è vulnerabile. Per questo diventa ancora più odioso il comportamento di chi vuole sfruttare questo momento per lucrare o fare da intermediario per altri, ovviamente dietro compenso (in nero). La scelta dell’impresa di onoranze funebri è sempre libera, e nessuno all’interno di un ospedale o una casa di cura può dare suggerimenti o fare pressioni per indirizzare la scelta di un’impresa. È un comportamento illegale, punibile dalle autorità. Infatti il procacciamento d’affari, l’offerta di servizi o l’esposizione di materiale pubblicitario sono vietati all’interno di ospedali, strutture sanitarie e socio-assistenziali, obitori e cimiteri. Comportamenti scorretti di questo tipo vanno denunciati alla direzione sanitaria dell’ospedale e alle forze dell’ordine.

Pensare come una famiglia

Noi lavoriamo diversamente. Siamo un’impresa di famiglia, per questo sappiamo perfettamente cosa serve a una famiglia in questi momenti: riservatezza, competenza, certezze. E garantiamo delle differenze concrete: -siamo una delle poche imprese di Torino e provincia con auto funebri proprie e con dipendenti regolarmente assunti -siamo un’ impresa con certificazione di qualità ISO 9001 -presso la sede di via Isonzo 26 a Torino, e le nostre filiali, è possibile vedere e scegliere tutti i tipi di soluzioni e di materiali.

Perché questo articolo

Vogliamo dare delle informazioni su come affrontare un momento difficilissimo nella vita di una persona e di una famiglia. Così nel momento del bisogno si avranno sottomano tutte le informazioni necessarie per affrontare la situazione -se non con serenità- almeno con una visione chiara delle cose da fare. Invieremo periodicamente altri messaggi, ogni volta con un argomento diverso, per creare una guida da tenere in un cassetto, e che si potrà trovare anche su eurofunerali.it Perché si possono fare tutti gli scongiuri del caso, ma certe cose è meglio saperle. Proprio per non cadere preda degli squali.

Cosa chiedere ad un'impresa di onoranze funebri

Stai affidando un incarico fondamentale per la tua famiglia e per il ricordo di una persona amata: hai tutto il diritto di fare un sacco di domande, di informarti. Devi avere la certezza di scegliere le persone più preparate e l’impresa che si merita la tua fiducia, per la sensibilità e il rispetto che dimostra a te e alla tua famiglia.
Ecco le domande da fare all’impresa di onoranze funebri, che ti aiuteranno a capire quale è quella giusta.

Prima di tutto valutiamo la solidità dell’impresa

-Avete delle certificazioni?
Avere delle certificazioni è importante: significa che l’azienda si è strutturata in maniera seria e responsabile per garantire degli standard di qualità riconosciuti. È una grande rassicurazione sapere che l’impresa a cui affidi un incarico così delicato ha deciso volontariamente di rispettare rigorose normative internazionali.

-Fate parte di un’associazione di categoria?
Se un’impresa di onoranze funebri fa parte di un’associazione di categoria significa che ha scelto di rispettare determinate regole e attenersi a precise modalità operative. È una garanzia di serietà in più.

-Da quanto tempo opera la vostra impresa?
Se un’impresa lavora da molto tempo, significa che è solida, soprattutto in un’epoca in cui nuove imprese spuntano come funghi, e proprio come con i funghi occorre saper distinguere quelli buoni da quelli cattivi.

Poi, vediamo se esiste una sede, dei veicoli di proprietà, dei dipendenti regolari.

-Posso visitare la vostra sede per scegliere con calma?
Un’azienda seria non ha niente da nascondere. Chi dà solo un recapito di cellulare, vuol dire che non ha neanche una sede. A volte il venditore ti racconta di veicoli e materiali magnifici, ma che in realtà esistono solo nelle sue promesse (o che si rivelano degli extra costosissimi) e al momento del funerale sarà troppo tardi per protestare. Al dolore per la perdita di una persona cara si aggiungerà la rabbia per essere stati trattati in maniera poco corretta.

-Che veicoli utilizzate per la cerimonia funebre? Sono di vostra proprietà?
Questa è una differenza fondamentale fra un’impresa che ha una struttura solida e mezzi di proprietà e una che invece affitta di volta in volta il veicolo, e che quindi a parità di costo ti darà inevitabilmente un servizio inferiore, dovendo pagare gli intermediari.

-Quante persone saranno coinvolte nel funerale? Sono dipendenti regolari?
Anche per questo aspetto bisogna fare attenzione. Numerose imprese non hanno dipendenti regolari, e li prendono in prestito da cooperative, o coinvolgono persone che non hanno la professionalità e la sensibilità per svolgere questo lavoro così delicato.

E adesso parliamo di soldi.

Non bisogna vergognarsi di essere attenti a ciò che si spende: è un contratto come tutti gli altri, in cui bisogna pretendere un buon rapporto qualità/prezzo. Alcuni operatori senza scrupoli spingono per venderti di tutto e di più, per “mostrare quanto amavi la persona cara”, ed evitiamo ogni commento su questa specie di ricatto morale; un altro espediente da tenere d’occhio è quello di fare inizialmente un prezzo basso come richiamo, e conteggiare poi elementi fondamentali come extra. -Mi fate un preventivo dettagliato e scritto?
Una cifra detta a voce, o scritta al volo su un biglietto da visita, non è una cosa seria e indica un’assoluta mancanza di correttezza. Il preventivo deve essere stampato su carta intestata, con la spiegazione ben chiara di ogni voce di costo.

-Che tipo di servizio è compreso nella cifra indicata?
Bisogna essere chiari, perché a volte al momento del conto finale si possono trovare degli extra decisamente sgradevoli.